
100 anni di Pasolini a Bologna / 100 anni di Pasolini a Bologna / 100 anni di Pasolini a Bologna /
COMUNICARE UN MITO: 100 ANNI DI PIER PAOLO PASOLINI, A BOLOGNA
Comune di Bologna
2022
Una strategia di comunicazione integrata per celebrare uno dei più grandi intellettuali italiani e il suo legame con Bologna: un progetto che dimostra come la cultura possa essere anche asset strategico nell’attrazione turistica.
100 anni di Pasolini a Bologna / 100 anni di Pasolini a Bologna / 100 anni di Pasolini a Bologna /



La sfida
Rendere omaggio a uno dei più grandi intellettuali del Novecento e celebrare il suo legame con la città, nell’anniversario della nascita. Immaginare una brand identity e progettare una strategia di comunicazione ed un calendario eventi capace di attrarre l’interesse e la curiosità di cittadini e turisti in un percorso cittadino, in dialogo con le celebrazioni nazionali del centenario.
Contestualmente, ideare una serie di attività di comunicazione che restituissero la centralità di Bologna nella formazione pasoliniana – aspetto non sempre noto al grande pubblico – e che rendessero visibile questo legame, mai interrotto, con la città.

La strategia MEC
Un visual costruito su un volto e uno sguardo iconici: un intenso primo piano di Pasolini ‘buca’ le altrettanto iconiche tre “P” del nome del poeta, creando un logo adatto a essere utilizzato su molteplici formati e declinazioni.
Per “riportare” Pasolini a Bologna abbiamo immaginato un percorso che partisse dai luoghi della città a lui legati: dalla casa natale al “Portico della Morte”, sede della storica Libreria Nanni, dal Liceo Galvani all’Università, fino ai set cinematografici come il Portico dei Servi e Villa Aldini, dalla Cineteca sede dell’Archivio Pasolini allo Stadio dell’amato Bologna Football Club, fino alla GAM un progetto di city dressing con preziosi e inediti scatti d’archivio.
Una mostra urbana, che ha “vestito” ciascuno dei luoghi, a partire dall’ingresso del Palazzo Comunale in Piazza Maggiore, corredata di frasi celebri del poeta e arricchita dalla possibilità di scaricare in ogni luogo una delle puntate del podcast “Un poeta sotto ai portici”, viaggio nell’universo artistico e biografico attraverso le voci di intellettuali, attivisti, studiosi, registi: tra gli ospiti il Cardinale Zuppi e il teologo Vito Mancuso (Pasolini e il sacro), il primo violino del Teatro alla Scala Laura Marzadori (la musica nell’opera filmica di Pasolini), l’architetto Mario Cucinella (le periferie), il fumettista e musicista Davide Toffolo (la poesia) e tanti altri. Una mappa pasoliniana, da fruire in solitaria o con le visite guidate accompagnati da ciceroni illustri come lo scrittore Enrico Brizzi.







